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sabato 7 maggio 2011

Arrivano i David!

Come ogni anno sono arrivati i David di Donatello, i prestigiosi premi conferiti dall'Accademia del Cinema Italiano agli operatori del settore che concorrono con i film ritenuti più meritevoli dell'anno passato. Ecco i vincitori che più ho apprezzato:


Migliore attore protagonista - Elio Germano per il Film "La nostra vita" (già vincitore a Cannes).


(un bravo attore che ha sempre qualcosa di intelligente da dire)

Migliore regista - Daniele Luchetti per il Film "La nostra vita".


(Daniele Luchetti, oltre ad essere un regista insegna Regia al Centro Sperimentale a Roma)

David Speciale - Ettore Scola, un vero e proprio protagonista di gran parte della storia del cinema italiano, grande sceneggiatore e regista...Se non lo conoscete, vergognatevi e rimediate: http://www.mymovies.it/biografia/?r=1397

Infine mi sembra corretto scrivere il vincitore per il Miglior Film - Mario Martone con "Noi credevamo", film pluripremiato ai David, ma che sinceramente non ho visto e non credo vedrò...Probabilmente la giuria, quest anno, ha voluto strizzare l'occhio ai 150 dall'Unità d'Italia...Meglio questo film di altri, ovviamente! (vedi i diversi "Qualunquemente", "Nessuno mi può giudicare", "Benvenuti al Sud", "Basilicata coast to coast" e "Che bella giornata").
Concludo qui il mio post sui David, augurando al cinema italiano di  crescere in questo anno, così ai David 2012 spero di vedere in concorso film davvero validi e soprattutto fatti da GIOVANI! 

sabato 9 aprile 2011

La Fine è il mio Inizio - Tiziano Terzani

E' da un po' che non scrivo sul blog, causa studio, e adesso sento proprio la necessità di rilassarmi...
Voglio pubblicare un post su un film che ancora non ho visto, ma che a primo acchito mi è sembrato subito interessante. Si tratta di "La fine è il mio inizio", tratto dal libro, pubblicato postumo, di Tiziano Terzani, scritto a quattro mani con il figlio Folco. 
Il film non è una produzione italiana, ma tra gli interpreti figura Elio Germano! :D

http://www.mymovies.it/filmografia/?a=9227
"Ormai giunto al termine della propria vita, Tiziano Terzani racconta a suo figlio Folco la sua storia, le sue esperienze spirituali e come si sta preparando ad affrontare la morte. Il film, che vede tra gli interpreti Bruno Ganz, Elio Germano e Andrea Osvart, è tratto dall'ultimo libro di Terzani, pubblicato postumo. Lo scrittore indaga e descrive la propria esistenza trascorsa a viaggiare per il mondo, alla ricerca della verità".

domenica 20 marzo 2011

...E con questo Mark Renton si era innamorato...

  • "Dianne aveva ragione: il mondo sta cambiando, la musica sta cambiando, le droghe stanno cambiando, perfino gli uomini e le donne stanno cambiando. Tra mille anni non ci saranno più maschi e femmine, solo segaioli. Per me va benissimo. Peccato che nessuno l'abbia detto a Begbie. Se volete il mio parere siamo eterosessuali per approssimazione, non per scelta. È solo una questione di chi ti tira. È solo una faccenda di estetica, non c'entra una mazza la moralità". (Mark Renton)

"Trainspotting", Danny Boyle, ENG 1996.


"Mi sono giustificato con me stesso in tante maniere diverse, non era niente di che, solo un piccolo tradimento, o... i nostri rapporti erano cambiati, sapete cose così... ma ammettiamolo li avevo bidonati, i miei cosiddetti amici. Di Begbie non me ne fregava un cazzo, e Sick Boy avrebbe fatto lo stesso con me se c'avesse pensato per primo, di Spud beh, d'accordo per Spud mi dispiaceva, non aveva mai fatto del male a nessuno lui. 
Allora perché l'ho fatto? Potrei dare un milione di risposte tutte false. La verità è che sono cattivo, ma questo cambierà, io cambierò, è l'ultima volta che faccio cose come questa, metto la testa a posto, vado avanti, rigo dritto, scelgo la vita. Già adesso non vedo l'ora, diventerò esattamente come voi: il lavoro, la famiglia, il maxitelevisore del cazzo, la lavatrice, la macchina, il cd e l'apriscatole elettrico, buona salute, colesterolo basso, polizza vita, mutuo, prima casa, moda casual, valigie, salotto di tre pezzi, fai da te, telequiz, schifezze nella pancia, figli, a spasso nel parco, orario d'ufficio, bravo a golf, l'auto lavata, tanti maglioni, natale in famiglia, pensione privata, esenzione fiscale, tirando avanti lontano dai guai, in attesa del giorno in cui morirai". (Mark Renton)






                    (Mi scuso per lo spoiler con chi non avesse ancora visto il film!!)

La vita agra...

"La vita agra", Carlo Lizzani, ITA 1964.

"Poi il sonno è già arrivato e per sei ore non ci sono più".


Tanto di cappello sia a Luciano Bianciardi, autore del libro, che al regista Carlo Lizzani...
Riavremo mai autori/artisti di questo calibro????! 
E mi sento di aggiungere anche l'attore protagonista: Ugo Tognazzi. 

Libro VS Film!

Il paragone film e libro da cui è tratto mi è sembrato un metodo di critica interessante, così ho deciso di riproporlo! (si tratta sempre del mio personalissimo gusto, sono aperta a dibattiti!) ;-)


Lo ammetto, sono un tipo molto esigente! In particolare, quando faccio un confronto tra libro e film, mi piace notare le differenze tra romanzo letterario e sceneggiatura destinata ad un prodotto audiovisivo...Inoltre è interessante notare quali brani vengano scelti dagli operatori del settore per la trasposizione cinematografica...


"Un giorno perfetto", Ferzan Ozpetek, ITA, 2008


Ecco un esempio di film assolutamente all'altezza del libro!!! A mio parere c'è davvero poco scarto tra la lettura del libro (Melania Mazzucco, Rizzoli, 2008) e il lavoro cinematografico di ozpetek...


"Sai cosa mi hai fatto? Mi hai fatto venire voglia di vivere. Io vivo senza di te".

mercoledì 16 marzo 2011

Libro + Film!

"Il gioco di prestigio è una cosa onesta perché è chiaro in anticipo che la realtà è diversa da quella che appare". 
                                                
"Il passato è una terra straniera", Daniele Vicari, ITA 2008.


  "E alla fine lo colpii anch'io. Gli diedi uno schiaffo per far cessare quel parossismo. Gli diedi uno schiaffo per cattiveria. E per rabbia. Quella rabbia che ti prende quando sei di fronte alla debolezza, alla vigliaccheria di qualcuno e riconosci, o hai paura di riconoscere, la tua debolezza, la tua vigliaccheria. Quando sei di fronte al fallimento di qualcuno e cerchi di distruggere la paura, che quello stesso fallimento prima o poi tocchi a te".                    


                                       
"Il passato è una terra straniera", Gianrico Carofiglio,  Rizzoli, 2004.

martedì 15 marzo 2011

No ai tagli alla Cultura!

Le conseguenze di questi tagli ad opera del governo sono molte e terribili: cinema e teatri chiusi, la perdita di migliaia di posti di lavoro e se non vi bastasse (e io direi proprio che basti e avanzi): la perdita della NOSTRA identità e della NOSTRA libertà di espressione! 
Chi non ha mai visto un bel film o assistito ad uno spettacolo teatrale o ad un concerto? NESSUNO! 
 
                      Quindi NON diamo per scontati i nostri interessi!